Ci sono date ed eventi, marchiati a fuoco nella memoria di una civiltà, che vanno commemorati con partecipazione sincera, fosse anche un solo pensiero di rispetto verso chi, senza nessuna possibilità di difesa, è stato vittima di uno squallido orrore umano, mosso dall’eresia di un potere eretico e pseudo-divinatorio, da ostentare con violenza, sudditanza assoluta e genocidi di massa.
Oggi quel tempo è un ricordo lontano… distante da noi che viviamo di comodità, sogni da divorare in fretta e ambizioni comuni quali un nuovo lavoro, una casa sempre più bella o sperare per i nostri figli in un domani sempre più intrigante e con meno malattie micidiali…
Oggi commemoriamo qualcosa di solo ascoltato, letto o visto in tivù…
Proviamo a riempire bacheche di messaggi solidali e collezioni di MI PIACE su foto che rappresentano magistralmente l’eresia umana in tempo di guerra, ma sono pochi quelli che si fermano a immaginarlo quel momento in cui qualcuno, vestito di arroganza, ci prende, ci sbatte in un treno e ci conduce là… a due passi dall’inferno, con la certezza che la salvezza è rappresentata solo dalla morte…
Oggi si commemora l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, in ricordo della Shoah: lo sterminio di 1 milione di ebrei!!!
Quel numero spaventoso credo che, più di ogni foto o commento, abbia bisogno di un attimo di silenzio nel quale immergersi per chiedere scusa e ringraziare, allo stesso tempo, chi è stato obbligato ad indossare pigiami a righe e costretto a morire tra fame, gas e fiamme con la speranza che quell’ignobile destino non capitasse più a nessun altro e potesse servire, in qualche modo, come esempio per far capire all’umanità quanto è facile perdere tutto di se stessi e della propria vita e diventare prede di BELVE FEROCI assatanate dal desiderio di onnipotenza.
Oggi è una data importante perché quello che commemoriamo… NON DEVE ACCADERE MAI PIU’!

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